venerdì 6 febbraio 2026

Il colono

 Il povero colono s'arrossiva

Al Sol rovente, qual bistecca  al fuoco,

Mettendo grano assai, p'aver si poco

Pane, che il vil padron gli consentiva.

 

L'Estate fu abbondante; tanta roba!

 Che non avea raccolto altro colone,

Ora ch'è qui,  e pronta, il vil padrone

La porta via, lasciandogli la gobba.

 

 Non possedeva nulla in questa terra

Quel poveretto che soffria  la  fame,

 Tutto costava caro per la guerra.

 

 Oggi il ricco padron nuota nell'oro,

 Mentre il gobbo  colon morì di fame

 Senza goder del frutto del lvoro.

Dante Raso 

Nessun commento: