sabato 25 luglio 2026

Programma di Felici e Conflenti.



 

La scuola rurale di Annetta negli anni Cinquanta, Sessanta.

 La scuola rurale di Annetta raccoglieva gli  scolari delle frazioni vicine: Serra D'acino, Lisca Guglia, Passo Ceraso, Costa, Valentone ecc. All'epoca non c'erano strade e i ragazzi raggiungevano, attraverso i sentieri, la scuola a piedi. Diversi chilometri da fare sia all'andata che al ritorno.  C'erano due pluriclassi: prima, seconda e terza con un maestro e quarta e quinta con un altro. La frequenza era irregolare. Spesso gli scolari dovevano sostitituire i genitori nel portare gli animali a pascolare. L'edificio era una ex-abitazione. Naturalmente senza riscaldamento. Si sopperiva con un braciere sul quale, a turno, si riscaldavano le mani. Di tanto in tanto, bisognava aprire la finestra per evitare malori per l'ossido di carbonio.

Gli indumenti per la maggior parte degli alunni, erano scarsi e sommari, venivano  usati sino all'estremo consumo sia d'estate che d'inverno,  passati di padre in figlio o da fratello maggiore a fratello minore. Quasi  mai si adattavano alla persona che li portava. Le maniche talora erano più lunghe  e larghe del braccio, talora più corte e strette. Lo stesso per i pantaloni, larghi  a metà gamba con un taglio imperfetto. 

Le scarpe di misure sempre più grandi,  dei grandi barconi ereditati dal padre o da un fratello, più che ad aiutare  a camminare erano d'impedimento, perchè, visto che la maggior parte non portava calze, il piede vi nuotava dentro.

L'igiene era un optional. Mani e viso non toccavano acqua per settimane  ed erano lucidi per il moccio accumulatosi  per lunghi periodi.