sabato 30 aprile 2022

venerdì 29 aprile 2022

sabato 23 aprile 2022

Dittu

 Nessunu te dice lavate a faccia ca pari chiù bellu e mie

venerdì 22 aprile 2022

giovedì 21 aprile 2022

mercoledì 20 aprile 2022

Calabria nel XVI secolo.

Sono, gli  abitatori di questi luoghi  per maggior parte poveri, et rozzi di costumi, havendo le loro  abitazioni molto grossamente parte scavate ne' monti a somiglianza di spelonche, senza ziminieri (come egli dicono) ovvero camini (secondo noi) e senza i luoghi necessari da riporre il peso della natura, o siano feci. Et ciò è general costume non solamente delle ville, et castella di questa regione, ma etia(n)do delle principali città d'essa, come io ho veduto, et esperimentato. Ben è vero, che nelle principali città usano tal civiltà: hanno alcuni vasi  di terra cotta (da loro cantari addimandati) per fare il loro bisogno: ma poi usano in civiltà. che mai gli vuotano insino  non sono pieni, et poi si vuotano nel mezo delle vie pubbliche, lasciandovi tanto puzzo, ch'ella è cosa stomacosa a chi non è usato a tali cibi, come io ne posso rendere dritta fede.

 Alberti-  Descrittione di tutta Italia  ( 1525)

martedì 19 aprile 2022

Dittu.

 Miegliu capu ca cuda.

lunedì 18 aprile 2022

 Bona galinea!

martedì 12 aprile 2022

domenica 3 aprile 2022

dolare

  Spianare, detto del legname.

Chine un  sa dolare porta ncuaddru

Chi non sa spianare il legname, deve portare peso in più.

sabato 2 aprile 2022

Giochi

 Veniti, veniti guagliuni

ca jocamu all'ammucciuni

e si ne volimu scialare

jamu a ra strada a scigulare.

Pue scinnimu tutti a ra chiazza

a jocare cu ra mazza.

Rosina, Marisa ed Ivana

stanu jocannu a ra settimana.

Si trovamu  nu muru sicuru

potimu jocare a battimuru

Veniti, veniti guagliuni

jamu scinniannu cavuni, cavuni

giovedì 31 marzo 2022

Litigiosità

 


A parte le visite estive, vivo lontano da Conflenti da molto tempo. Sono però sempre informato, tramite amici, della situazione attuale del paese: nascite, morti, meteo, avvenimenti vari, lieti e tristi.

Tra le tante cose, ho saputo che in questo periodo c'è un clima di forte litigiosità tra componenti politiche e i loro sostenitori. Niente di nuovo sotto il sole. La litigiosità è una peculiarità conflentese. Fa parte del nostro DNA. Ci sono abituato dai tempi dei tempi. Esserci abituato però non significa restare indifferente. Mi dispiace. Credo che questo clima conflittuale così acceso, alla lunga, possa essere dannoso al paese e accelerarne la morte. “ I ciucci se mbrigano e i varrili se rumpenu.” Non so chi ha ragione o torto e francamente non m'interessa più di tanto. Vorrei però che ci fosse un momento di riflessione e un atto di buona volontà da ambo le parti e, dimenticando il passato, s'iniziasse a collaborare.

Non chiedo, evangelicamente, di trasformare l'odio in amore, ma credo che un dialogo sia possibile.

Nel paese ci dichiariamo tutti religiosi, tutti devoti della Madonna, ma la religiosità si esprime non solo con le parole, ma anche con i fatti. E allora rivediamo le nostre posizioni e lavoriamo per il bene del paese.