Dialetto di Conflenti (CZ), paese calabrese situato nella zona centro-occidentale della regione.
venerdì 30 settembre 2011
giovedì 29 settembre 2011
Il nome di Visora tra magia e religione.
Alla ricerca di un significato.
La
vera definizione della Madonna di Conflenti, conosciuta e venerata in gran
parte dei paesi del Savuto e del Reventino, è: Maria SS. delle Grazie della
Quercia di Visora. La quercia è l’albero
nel quale sarebbero avvenute diverse apparizioni; Visora è il nome della
località dov’era situata la quercia e dove attualmente si trova il Santuario.
Il nome del luogo, come riporta C. Montoro,[1] risale a tempi antichissimi e prima che vi
sorgesse il Santuario designava “ un luogo oscuro … tristo e luttuoso”; un
luogo di orrore ricoperto da spessi alberi di castagne e di ghiande.
mercoledì 28 settembre 2011
lunedì 26 settembre 2011
riuggi e riloggiari a Conflenti
Tra le tante attività sviluppatesi nel Novecento a Conflenti c'era
anche l'orologeria. Gli orologiai più conosciuti erano i fratelli Isabella:
Peppino, Vittorio, Carlo, Francesco. Il primo sposato con Rosa Vescio ('a
cannilora), il secondo con donna Ortensia (argentina di origine
napoletana). Carlo, morto giovanissimo, era il padre del maestro Antonio Isabella che esercitò l'attività a livello amatoriale.
Francesco esercitò l'attività a Decollatura.
Vittorio ebbe sei figli: Vinicio, Agesilao, Eligio, Ugo, Armida, Linda.
Abitò dapprima a Conflenti Superiore (l'attuale casa Folino) e poi a Conflenti Inferiore (accanto alla posta vecchia).
Tre dei quattro figli ( Vinicio, Agesilao, Eligio) impararono l'arte dal padre e continuarono l'attività dapprima a Conflenti e poi in altre località: Crotone, Milano, Roma.
Degli altri orologiai ricordo, negli anni Cinquanta, Raffaele Villella (Lelle 'u muscuvitu) e Pasqualino (?) Mastroianni.
foto della famiglia Isabella e documenti dell'attività
Francesco esercitò l'attività a Decollatura.
Vittorio ebbe sei figli: Vinicio, Agesilao, Eligio, Ugo, Armida, Linda.
Abitò dapprima a Conflenti Superiore (l'attuale casa Folino) e poi a Conflenti Inferiore (accanto alla posta vecchia).
Tre dei quattro figli ( Vinicio, Agesilao, Eligio) impararono l'arte dal padre e continuarono l'attività dapprima a Conflenti e poi in altre località: Crotone, Milano, Roma.
Degli altri orologiai ricordo, negli anni Cinquanta, Raffaele Villella (Lelle 'u muscuvitu) e Pasqualino (?) Mastroianni.
foto della famiglia Isabella e documenti dell'attività
domenica 25 settembre 2011
sabato 24 settembre 2011
filastrocca pizzitana
Nd'a scinduta d'a marina
scifulàu 'na signurina!
Scifulàu cu' l'anghi aperti,
e si vitti 'u trentasetti|!
scifulàu 'na signurina!
Scifulàu cu' l'anghi aperti,
e si vitti 'u trentasetti|!
venerdì 23 settembre 2011
domenica 18 settembre 2011
sabato 17 settembre 2011
aforisma di A. Porchia
La mia sete gradisce un bicchiere d'acqua, non un mare d'acqua
Pe ra site mia basta nu bicchiere d'acqua, no nu mare d'acqua.
Pe ra site mia basta nu bicchiere d'acqua, no nu mare d'acqua.
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