Sé que no tienes nada. Por ello te pido todo. Para que tengas todo.
So che non hai niente. Per questo ti chiedo tutto. Affinché tu abbia tutto.
Sacciu ca 'un tieni nente. Pe chissu te circu tuttu. Pemmu tu tieni tuttu.
Je sais que tu n'as rien. Aussi je te demande tout. Pour que tu aies tout.
Dialetto di Conflenti (CZ), paese calabrese situato nella zona centro-occidentale della regione.
venerdì 30 aprile 2010
Mestri cujjentari - Maestri conflentesi
Gabriele Politano è stato maestro elementare a Conflenti negli anni cinquanta e sessanta.
Nell'altra foto è presente la sorella Licia con il marito Eugenio Gallo, anch'egli maestro conflentese.
mercoledì 28 aprile 2010
ditti cujjentari
Se fare 'a cruce cu ra manu manca : dimostrare grande stupore
Mintere unu 'ncruce : essere molesto con qualcuno; infastidirlo continuamente.
Mintere unu 'ncruce : essere molesto con qualcuno; infastidirlo continuamente.
martedì 27 aprile 2010
Preti a Conflenti
Padre Raffaele (Villella) di Conflenti Superiore con la madre Concetta e i fratelli di lei (fratelli Mastroianni) in una foto di tanti anni fa.
sabato 24 aprile 2010
maccarruni cu ricotta
'a roba chi serve: triciento grammi e ricotta frisca 'e crapa- sale- pipe - casu pecurinu
venerdì 23 aprile 2010
martedì 20 aprile 2010
Altri dialetti - catanzarese
'A Raggia
Sta cordedda l'avimu 'e spezzara;
Non mi fidu m'a tiru accussì;
Ogne pocu ma t'haju 'e pregara,
Non mi fidu cchiù cridi, Rosi...
L'atru jornu ti vidi a la chiazza:
Mi guardasti de stortu, pecchì?...
Tu ti cridi ca sugnu na mazza
E ca nenta capisciu, Rosì?...
Ti diverti ma fai 'a dispettusa,
E sta vita avveleni, gnorsì:
Ogni pocu mi trovi na scusa...
'A spezzamu sta corda, Rosì?...
Giovanni Patàri (Catanzaro)
Festa dei calabresi a Chivasso
Domenica 2 maggio a Chivasso (TO), in Piazza d'Armi, alle ore 20.30 in occasione della "Festa dei calabresi", Antonio Coltellaro e Beppe Cerra leggeranno poesie di Vittorio Butera e Dario Galli.
sabato 17 aprile 2010
Fiera a San Bernardo
Fiera a S. Bernardo
a don Luigi Costanzo
Venti settembre domani: un domani
di memoria d'un tempo
che forse non e' mai stato
se il vento degli autunni
ne ha spazzato fin l'ultima orma.
Transitavano lenti,
intatti dall'erta che giunge alle case
e andavano ancora ai valichi azzurri.
I bovi!
Come potevano i nostri occhi di bimbi
contenerne le forme superbe?
Si aveva paura quel giorno.
Cercavamo gli angoli dei portoni
aperti, che ci accogliessero
se un toro tentasse un abuso
alla florida amica del branco
destando fuga e scompiglio
e mugghi di gelosia
e il grido dei bovari
da alti cavalli.
Un sentore di sterco bovino
in quei pomeriggi di ultima estate
rossi di conserve ai davanzali.
Aliti d'aie e di stalle fumavan le mandrie
( me ne torna il ricordo
con un antico odor di fienili
in tepide notti,
quando i grilli e i latrati
eran voci di lontananza e di buio
ove il cuore affondava.
E andavano traini per l'erta
svoltanti lassu' tra le stelle ).
Domani - un domani
di questo tempo - è fiera a S. Bernardo.
Camion trasportano buoi
l'uno all'altro serrati.
Ora e' deserta la strada.
Hanno segnato con il loro andare
per queste contrade
i nostri anni perduti,
con le loro ombre antiche, lassu' tra i castagni.
Il tempo ora e' senza storia.
Felice Mastroianni
Da: Favoloso e' il vento
venerdì 16 aprile 2010
Massimo Cimino - astronomo
Un po' di Conflenti all'aeroporto di Lamezia.
Il presidente della Sacal, Eugenio Ripepe ha deciso di inoltrare istanza all’Enac per l’intitolazione del viale dello scalo aeroportuale all’astronomo lametino Massimo Cimino.
Massimo Cimino era figlio del conflentese Guido Cimino, magistrato e scrittore.
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