sabato 30 novembre 2013

pagamento TARES a Conflenti

COMUNICATO IMPORTANTE PER I CITTADINI DI CONFLENTI.
In riferimento ad una precedente segnalazione riguardante l'invito a ritardare il pagamento delle già recapitate cartelle del tributo "TARES", ovvero a limitarsi al solo pagamento della prima rata, in attesa che gli uffici potessero elaborare nuove determinazioni tariffarie, in riduzione rispetto a quelle già notificate, per gli effetti di nuove ed impreviste acquisizioni giuridiche e contabili che, per il Comune di Conflenti, hanno reso compatibile l’applicazione di queste diminuzioni degli oneri tributari,

il Sindaco comunica


madonna u ritu - anni cinquanta














giovedì 28 novembre 2013

Ditti

santu 'ndria porta ra nòva, ca u  sie è Nicola, l'uottu  è Maria, u tridici Lucia e ru vinticinque u Missìa

mercoledì 27 novembre 2013

u luciaru

Sino agli anni sessanta circa, Nicola Grandinetti (a specchia) passava  casa per casa per verificare il consumo dei contatori e  riscuotere il pagamento.
 Molta gente, fedele al proverbio che a pagare e morire c'è sempre tempo, non si faceva trovare in casa, per cui  il citato Nicola doveva ritornare più volte.
 Alla destra di Nicola, c'è la moglie Lucina (?), sarta per donne.

martedì 26 novembre 2013

lunedì 25 novembre 2013

Figli di nessuno

Nel libro di V. Villella, di recente pubblicazione, si parla  dell'abbandono dei figli nati fuori dal matrimonio negli orfanotrofi.
L'area geografica a cui si fa riferimento è il Regno di Napoli e il periodo considerato va dal Cinquecento all'Ottocento.
Si parla anche di Conflenti e c'è  un lungo brano in cui si descrive quanto avveniva nel nostro paese nell'Ottocento riguardo l'argomento.
Da noi  l'abbandono dei figli nati al di fuori dei matrimoni regolari era una pratica abbastanza diffusa  sino alla metà del Novecento.
Gli ultimi episodi di cui mi ricordo risalgono agli anni sessanta.
C'erano, all'epoca,  una - due donne che aiutavano le ragazze- madri a liberarsi dei neonati accompagnandole a Catanzaro nei luoghi dove i bambini venivano accettati.

sabato 23 novembre 2013

Aforisma di Porchia

Donde no hay un bien para mostrarlo, la noche es un bien.

dove non c'è un bene per mostrarlo, la notte è un bene.


mercoledì 20 novembre 2013

Conflentesi

Vincenzo Ciconte, moglie e figlio

V. Ciconte e Rocca Giuseppina

Ernestina e Nicolina Cerminara

Giuffrida e Anselmo Butera

Nicola Cerminara

Maria e Damianu

martedì 19 novembre 2013

Chistu è u paisi ... di Nicola Giunta (poeta reggino)


CHISTU E' U PAISI AUNDI SI PERDI TUTTU
AUNDI I FISSA SUNNO MEGGHIU I TIA
U PAISI I M'INCRISCIU E MI 'NDI FUTTU
E OGNI COSA ESTI FISSARIA.
E SI 'NDI VO SAPIRI N'AUTRA CCHIU'
CHISTU E' U PAISI I SCINDI E FALLA TU;
UN PAISI DISGRAZIATU:
NE' EU CUNTENTU E NE' TU CONSULATU.
PIRCIO' NON RRESTA CHI 'NU FATTU SULU:
MI JITI TUTTI MA PIGGHIATI 'NCULU.
ED E' INUTILI MI VA PIGGHIATI
PIRCHI' CCHIU' 'A GIRATI E 'A FIRRIATI
SEMPRI CCHIU' DINTRA 'U CULU VA TRUVATI.

lunedì 18 novembre 2013

conflentesi

angelina notarianni (a specchia)

domenica 17 novembre 2013

ciumare

Ciumare : sonnecchiare, dormicchiare
part. pass. : ciumatu

Sta ciumannu
m'aiu fattu na ciumata (dormitina)

sabato 16 novembre 2013

Amatori calcio Conflenti 2013 -2014


Aforisma di Porchia

El fenecer de un alma es leve, muy leve, casi silencio


La fine di un'anima è lieve, molto lieve, quasi silenzio.


venerdì 15 novembre 2013

Lutto

E' morta Elvira Farina. Aveva 99 anni.
La grande famiglia dei casalini  perde una delle persone che hanno animato la vita di Conflenti Superiore  nel secolo scorso; uno degli ultimi testimoni di  un  mondo ormai  scomparso.
Condoglianze alla famiglia.

Acqua santa

 Preghiera popolare nicastrese.



Acqua santa biniditta,
Cchiù ndi pigghiu e cchiù ndisicca;
Mi 'ndisicca lli mia piccata,
di chill'ura chi sugnu nata.

giovedì 14 novembre 2013

Emigrazione a Motta s. Lucia
























                                     

mercoledì 13 novembre 2013

martedì 12 novembre 2013

Case di Savucina





















Escursioni a Conflenti


"E' accaduto. Forse un po tardi. Ma è accaduto. Anche il Reventino ha ritrovato il suo 'genius loci', il suo spirito del luogo. Ma dove era finita questa antica divinità secondaria, alla quale i latini assegnavano il compito di custodire l'anima del luogo? Si era persa. O meglio, era fuggita via. Esattamente come accadde in una legenda locale, dove le fate del Reventino fuggono via offese dagli uomini. Fuor di metafora, erano ormai molti anni che nessuno più guardava al Reventino come avevano fatto i suoi poeti, Vittorio Butera, Felice Mastroianni, Michele Pane. Nessuno più, cioè, sentiva palpitare, osservando quelle "trempe" boscose e ripide, l'anima della montagna. Nessuno più si chiedeva quali antiche storie racchiudessero i suoi toponimi. Nessuno più osservava con interesse, con affetto, con passione quei luoghi, che avevano visto nei secoli, tribolare contadini e pastori, transitare pellegrini, apparire segni numinosi. Con lo spopolamento dei piccoli paesi del Reventino, era andato pian piano perdendosi uno straordinario patrimonio di memorie. E di cultura, intesa non in senso aulico, ma antropologico, cioè come insieme di usi, tradizioni, saperi, di un popolo.



lunedì 11 novembre 2013

case di Serra d'Acino



                                                       in questa casa, sino agli anni sessanta, abitavano le famiglie Cimino: Pasquale, Raffaele, Giovanni






Emigrazione conflentese in Argentina


Famiglie Mete - Paola

di Valentune e Passu Cirasu




















domenica 10 novembre 2013

nipoti e pronipoti

rimpatriata di nipoti e pronipoti Coltellaro nella casa di famiglia -agosto 2013